#salvaiciclisti pavia

Pavia a misura di bicicletta

Tribolazioni

Nel periodo autunnale alcune piste ciclabili di Pavia sono disseminate di spine del tribulus terrestris. Si potrebbero indicare in una mappa le zone a rischio. Ecco quelle che conosco e sperimentato:
– Pista ciclabile Ticinello
– Pista ciclabile Cascina Pelizza (via Aselli, Via Abbiategrasso, Via Adda)
– Strada Gardona.
Penso che ce ne siano altre.
Saluti

E.

Questa è l’email che ci è arrivata ieri, dinanzi alla quale ci siam detti: tribulus che? Per prima cosa, dunque, abbiamo colmato la nostra ignoranza cercando informazioni su questo Tribulus Terrestris.

Il Tribulus Terrestris è una pianta erbacea originaria dell’India e dell’Africa. Appartiene alla famiglia delle Zigofillacee ed il suo nome completo è Tribulus terrestris L. Questa pianta attualmente è diffusa anche in altri continenti tra cui Europa, Asia ed Australia, specie nelle aree più calde. Questa pianta ha a che altri nomi, come erba del diavolo o testa di gatto. Cresce anche in aree desertiche ed in terreni anche molto poveri. Gli steli sono ramificati e possono raggiungere anche il metro di altezza. Le foglie sembrano dei volantini più piccoli di un quarto di pollice. I fiori hanno petali di colore giallo. Il Tribulus cresce in estate, anche nei climi freddi, può anche maturare in zone d’ombra. In alcuni paesi, come gli Stati Uniti, è considerato un’erba infestante e viene rimosso. In altre zone viene riconosciuto come pianta dalle proprietà officinali ed afrodisiache. In India, nella medicina Ayurvedica, questa pianta, veniva consumata per stimolare la sessualità e la fertilità. Le parti della pianta usata a scopo officinale sono i semi ed i frutti.

Pare che il nome della pianta derivi dalle spine del frutto, che somigliano al tribolo romano (uno strumento a punte metalliche divergenti, avente funzioni analoghe alle odierne mine da campo; i triboli venivano sparsi sul terreno per ostacolare l’avanzata dei nemici e per lo più della cavalleria).

il tribolo romano

Leggendo qua e là sul web scopriamo che si tratta di una pianta che rilascia delle spine con una base ampia; quando la ruota ci passa sopra, si fa leva sulla base della spina, conficcandola dritta dritta nella ruota. Le spine sono in grado di bucare copertone e camera d’aria.
Il Tribulus Terrestris è dunque una pianta insidiosa per le nostre gomme; la ritroviamo tra primavera fino al primo autunno. Ma è in estate piena che diventa pericolosa in quanto le sue spine, più la stagione è secca e asciutta, più si asciugano e si induriscono. Queste cadendo in un unico corpo, una o più restano sempre rivolte verso l’alto.

Questa email dell’amico E. sul Tribulus ci dà l’occasione di parlare della manutenzione ordinaria delle strade e delle piste ciclabili pavesi, soprattutto di quelle che si trovano su vie alberate. Che ve ne pare? A noi sembra che vengano pulite solo dalle giornate di vento… Avete provato a percorrere la ciclabile di Viale Repubblica? Welcome to the jungle, come recita una famosa canzone; nell’ultimo tratto, quello verso Milano, pare proprio che non la curi nessuno.
Se facciamo escursioni fuori città, in mountain bike, mettiamo in conto salti e forature per i più svariati motivi; se pedaliamo in città vogliamo farlo in sicurezza, per cui chiediamo pulizia e manutenzione regolare sulle ciclabili; non è tollerabile che i ciclisti debbano fare lo slalom tra pigne, spine, rami, strati di foglie, nella speranza che arrivi un temporale a spostarli da un’altra parte.
Cosa possiamo fare noi per evitar forature e di farci male?

  1. Tenere gli occhi bene aperti quando andiamo in bici; spesso gli ostacoli si vedono, e si possono evitare.
  2. Verificare che le piste ciclabili vengano pulite regolarmente; se notate un tratto di ciclabile che non viene pulito con frequenza e che è pericoloso da percorrere per la presenza di spine, rami, foglie e quant’altro, contattate direttamente ASM Pavia, l’azienda che dovrebbe occuparsi del servizio di igiene ambientale e della manutenzione del verde pubblico.
  3. Segnalare anche a noi le ciclabili che vengono pulite raramente e sono pericolose per la scarsa manutenzione ordinaria (scegliete voi dalla pagina Contatti come farlo).

Fonti:

Annunci

5 commenti

  1. Guido

    Pienamente d’accordo sul richiedere a chi di dovere la pulizia delle ciclabili, ma c’è anche altro che possiamo fare, soprattutto considerando che la pianta cresce anche fuori dal bordo strada/pista, ad esempio vicino ai marciapiedi, e che le spine finiscono poi in giro. Nel periodo estivo la pianta si sviluppa ma non ha ancora prodotto i frutti. Se a luglio si rimuove la pianta (idealmente sradicandola, basta dare una bella sfoltita un paio di volte, ognuno al piccolo tratto che percorre più spesso), si previene il problema e le spine e forature saranno decisamente ridotte.

  2. Cristina

    segnalo altri “tratti” ciclabili: la ciclabile lingo il Naviglio dal Cimitero per intenderci a via Tasso, il marciapiede lungo tutto il perimetro del cimitero, il pezzo di ciclabile in via Repubblica dalla rotonda di Porta Milano al primo semaforo (ponte naviglio), i dintorni dei caselli ferroviari via S. Giovannino, via Donegani, via Molino 3 Mole.
    cristina

    • amedeo

      Grazie per le segnalazioni. Contatta anche il servizio che si occupa della manutenzione, come indicato nell’articolo!

  3. Se tenessero le tutte p.ciclabili come tengono la p.ciclabile in via Molino tre Mole dietro l’asm sarebbe eccezionale. Praticamente una volta alla settimana passa la spazzatrice.

Trackback

  1. Nein nein nein! « #salvaiciclisti pavia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: